Carlotta Manni: una mamma onesta sui social

Figura di riferimento per le mamme sui social network

di Greta Raponi

Onesta è una parola che ricorre spesso nel linguaggio di Carlotta Manni, mamma di Stella, content creator e figura di riferimento sui social network sul tema della maternità e della genitorialità. Onesta perché è così che Carlotta ha voluto raccontare la sua storia, una di quelle che racchiudono più vite in una: sei anni vissuti a New York poi il ritorno forzato in Italia, il trasferimento ad Aruba per inseguire un altro sogno poi il rientro in pianta stabile a Viterbo per cominciare una nuova vita.

Carlotta è onesta nel modo di parlare e raccontarsi, di quella onestà che non ti indora la pillola, che non gira intorno al problema ma piuttosto ti dice le cose come stanno, con schiettezza. Il suo percorso su Instagram nasce nel 2020, dopo aver lasciato New York con un bagaglio pesante fatto di sogni non realizzati e una bambina piccola.

Il viaggio sui social

“Rientrata in Italia mi sono trovata impossibilitata a lavorare fuori casa. Stella era una bambina ad alto contatto e non avevo aiuti”, racconta Carlotta. “Mi stavo dedicando al mio profilo Instagram pensando anche di aprire un piccolo store online.” Ma presto si rese conto che i social erano anche la sua valvola di sfogo.

Condivideva informazioni con altre mamme e iniziò a parlare delle sue esperienze personali: “Non solo io posso sentirmi meno sola condividendo la mia esperienza di mamma, ma posso anche aiutare persone che si sono sentite sole come me”.

Un reel segnò un punto di svolta: un video in cui mostrava momenti difficili della maternità ebbe mezzo milione di visualizzazioni. “Così ho capito che c’era bisogno di normalizzare anche questo aspetto della maternità”, afferma Carlotta.

Critiche e sostegno

Carlotta si scontra spesso con critiche sui temi delicati trattati sul suo profilo. “Le critiche le accetto, la maleducazione no”, dice determinata. Nonostante le difficoltà, continua a condividere esperienze difficili come l’interruzione volontaria della gravidanza perché crede nell’importanza del supporto reciproco tra madri.

L’idea del libro “Mi sei caduta dentro” nasce da un contatto con Mondadori: “Ho sempre voluto scrivere un libro”, rivela Carlotta. Sebbene il successo commerciale sia stato limitato rispetto alle aspettative dei manuali derivanti dai social media influencer, i feedback ricevuti dai lettori hanno confermato l’importanza del suo messaggio autentico.

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