di Francesco Buttarazzi
Il mondo della moda perde uno dei suoi più grandi protagonisti. Lo stilista Valentino è deceduto all’età di 93 anni. “Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari”, annuncia in una nota la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti.
L’infanzia e gli esordi di Valentino
Valentino Clemente Ludovico Garavani nasce a Voghera, in provincia di Pavia l’11 settembre 1932 e fin da bambino è affascinato dal disegno. “Avevo dodici anni quando vidi sullo schermo le attrici Lana Turner, Judy Garland, Hedy Lamarr. Ne rimasi così estasiato che decisi di creare abiti per donne belle come loro”, racconterà in una delle sue tante interviste.
A 17 anni si trasferisce a Parigi per studiare stilismo all’École de La Chambre Syndicale de la Couture. Negli anni ’50 vince un concorso da collaboratore nella casa di moda di Jean Dessès ma tra i suoi maestri ci sono anche Jacques Fath, Balenciaga e Guy Laroche.
John Fairchild ha definito Valentino e Giancarlo “i re dell’high living”. “Tutti gli altri stilisti guardano e dicono: ‘Ma come fanno?’” ha dichiarato Fairchild, sottolineando l’unicità del loro successo finanziario e stile di vita sfarzoso.
Il successo del ‘rosso Valentino’
Il successo arriva nel 1962 quando Valentino debutta tra i grandi della moda con la sua prima collezione a Pitti Moda di Firenze. Il suo legame con Jackie Kennedy cementa la sua fama internazionale.
Amo la bellezza, non è colpa mia” era solito ripetere, con il rosso come suo colore distintivo: “Una donna vestita di rosso non sbaglia mai”.
Nel gennaio del 2008 Valentino cura la sua ultima sfilata. “Era quello il momento giusto per mettere fine a una carriera che mi ha dato molta felicità”, dirà spiegando che non avrebbe sopportato il cambiamento della moda verso un mercato dominato dalla finanza.
