L’aumento delle armi improprie tra i giovani: un fenomeno in crescita in Italia

La diffusione delle armi improprie tra i giovani

di Francesco Buttarazzi

“Cresce in Italia il numero di ragazzi che circolano armati di coltelli, catene o storditori. Sebbene questo fenomeno sia in espansione, il tasso di delinquenza minorile nel nostro Paese rimane uno dei più bassi d’Europa, nonostante il recente incremento delle denunce.

I dati emergono dall’anticipazione della ricerca “A mano armata. Un’indagine sulla diffusione della violenza giovanile, tra percezione e realtà”, realizzato dal Polo Ricerche di Save the Children e in uscita a marzo. Dal 2019 al 2024, i minori segnalati per porto di armi improprie sono passati da 778 a 1946. E la tendenza sembra destinata a peggiorare: nel primo semestre del 2025 i giovanissimi trovati con coltelli, bastoni e catene sono già 1096.

Dallo studio emerge che il numero di minori coinvolti nel sistema giudiziario italiano è aumentato leggermente negli ultimi dieci anni (329 ogni 100mila abitanti nel 2014 e 363 nel 2023), ma rimane uno dei più bassi d’Europa (nel 2023 erano infatti molto superiori in Germania con 2237 ogni 100mila abitanti o addirittura Ungheria con un aumento oltre il mille percento).

L’Organizzazione auspica un dibattito non strumentalizzante sui recenti episodi di violenza giovanile ma che invece ponga realmente al centro dell’agenda politica la questione giovanile. È fondamentale tenere presente che spesso questi episodi si inseriscono all’interno di un vuoto sociale caratterizzato dalla mancanza di luoghi accoglienti per i giovani.

È cruciale mettere in campo soluzioni non solo punitive ma basate sull’educazione. In Italia le risorse pubbliche destinate all’istruzione sono meno del quattro percento del PIL, quasi un punto sotto la media UE. Potenziare l’offerta educativa nelle aree svantaggiate e investire sull’educazione alle relazioni sono azioni urgenti per prevenire comportamenti a rischio nei giovani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *