Trapianto combinato di rene e pancreas con robot: una svolta medica in Italia

di Greta Raponi

Milano, 3 marzo 2026 – Un paziente di circa 50 anni, affetto da una grave forma di diabete e insufficienza renale cronica, ha trovato una nuova speranza grazie a un intervento chirurgico innovativo eseguito presso l’Ospedale Niguarda di Milano. Il paziente era in lista d’attesa per un nuovo pancreas dal 2021 e per un rene dal 2024. La svolta è arrivata quando entrambi gli organi sono stati impiantati utilizzando esclusivamente un robot chirurgico, segnando la prima volta che ciò avviene in Italia.

L’utilizzo del robot ha portato notevoli benefici: cicatrici minime, tempi di degenza ridotti ed effetti collaterali limitati. Soprattutto, il paziente è ora libero dal diabete e non necessita più della dialisi. L’intervento è stato guidato da Stefano Di Sandro, neo direttore della Chirurgia Epatica e dei Trapianti di Fegato e Rene a Niguarda.

I trapianti di organi solidi rappresentano sfide chirurgiche complesse a causa delle condizioni critiche dei riceventi e delle difficoltà nelle fasi di impianto degli organi. Il trapianto di pancreas presenta inoltre un alto tasso di complicanze vascolari. “Abbiamo adottato una tecnica robotica per tutte le fasi del trapianto combinato”, spiega Di Sandro.i

L’operazione ha coinvolto decine di professionisti sotto la guida esperta anche dei direttori Enrico Minetti (Nefrologia), Federico Bertuzzi (Diabetologia) e Gianpaola Monti (Anestesia). Questo sforzo collettivo segna un passo avanti nella chirurgia dei trapianti verso interventi sempre più mininvasivi.

Dalla sua nomina nel dicembre 2025, Stefano Di Sandro ha eseguito insieme alla sua équipe ben 31 trapianti in poco più di un mese. L’ospedale Niguarda si conferma così ai vertici italiani ed internazionali nella qualità dei suoi interventi chirurgici complessi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *