di Francesco Buttarazzi
L’Italia dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina ha scritto una pagina di storia con prestazioni eccezionali. Con tre ori e un argento conquistati ieri, l’Italia ha raggiunto un record di 14 podi e 6 ori in una singola edizione, posizionandosi al terzo posto nel medagliere complessivo con 6 ori, 7 argenti e 1 bronzo.
Nello snowboard, gli atleti italiani hanno lasciato un segno indelebile. Jacopo Luchini ha trionfato nella categoria Upper Limb del Banked Slalom, mentre Emanuel Perathoner ha replicato il suo successo nello snowboardcross nella specialità Lower Limb. In totale, tre ori sono stati conquistati nel comparto della tavola, un risultato senza precedenti per l’Italia.
Luchini ha descritto la sua vittoria come “un sogno che si avvera”, dopo aver superato una caduta in allenamento che aveva messo a rischio la sua partecipazione: “Finalmente è arrivata la medaglia d’oro. È stato tutto pazzesco, l’ultima settimana è stata una montagna russa”, ha raccontato emozionato.
Gli azzurri dello sci alpino hanno brillato sulle nevi dell’Olimpia delle Tofane. Renè De Silvestro, portabandiera italiano nella categoria sitting, ha conquistato la sua quarta medaglia paralimpica in carriera con un oro tanto atteso: “Quando ho tagliato il traguardo mi è passata davanti tutta la vita. È un oro che ho inseguito e voluto da sempre”, ha dichiarato commosso.
Anche Giacomo Bertagnolli si è distinto nella categoria Vision Impaired. Dopo essere stato primo al termine della prima manche, Bertagnolli si è aggiudicato l’argento alle spalle dell’austriaco Johannes Aigner nonostante i dolori al ginocchio: “Sono quattro su quattro; abbiamo replicato il risultato di Pechino”.
Con due giornate di gare ancora da affrontare, gli atleti italiani continuano a puntare in alto. Tra i rapid gates vedremo Chiara Mazzel tentare di rendere ancora più sfavillante il bilancio complessivo degli azzurri.
