Maria Rosaria Boccia: il Caso di Truffa Immobiliare e il Processo Rinviato

di Francesco Buttarazzi

È stato rinviato l’appuntamento in tribunale per Maria Rosaria Boccia, imputata con l’accusa di truffa legata a un affare immobiliare mai realizzato. La vicenda risale al dicembre del 2021, quando la Boccia avrebbe persuaso un conoscente, dipendente della provincia di Pisa, a investire in una promettente attività commerciale: un locale con vista panoramica sul Golfo di Napoli.

Secondo le accuse mosse contro di lei, l’operazione immobiliare sarebbe stata priva di fondamento. Dopo aver ricevuto la somma pattuita dal conoscente, Maria Rosaria Boccia non avrebbe mai restituito il denaro. Alla condotta fraudolenta si aggiunge l’aggravante del danno economico significativo causato all’investitore.

L’indagine su questa vicenda è stata condotta con grande cautela, soprattutto dopo che la figura della Boccia è stata già al centro dell’attenzione mediatica nel 2024 per il caso Sangiuliano. Il procuratore di Pisa aveva confermato l’esistenza del fascicolo nell’ottobre dello stesso anno senza entrare nei dettagli.

L’uomo coinvolto ha spiegato che la decisione di investire era basata su un rapporto consolidato di fiducia. Convinto dai riferimenti fatti da Boccia a terzi influenti e facoltosi che avrebbero dovuto garantire la solidità dell’affare, ha eseguito un bonifico istantaneo alla donna. Tuttavia, successivamente ha riscontrato delle criticità nell’affare.

Dopo che il decreto ingiuntivo per recuperare i 30mila euro più gli interessi non ha avuto seguito, si è arrivati all’udienza prevista per ieri ma poi spostata ad altra data. L’avvocato del denunciante aveva precedentemente dichiarato a Le Iene che dalle visure patrimoniali risultava come Maria Rosaria Boccia fosse nullatenente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *