di Chiara Raponi
Nicole Minetti, ex igienista dentale e figura controversa della politica italiana, è tornata a far parlare di sé dopo la concessione della grazia da parte del Presidente della Repubblica. La grazia è stata motivata dalle ‘gravi condizioni di uno stretto familiare minore’, con il parere positivo del sostituto procuratore generale di Milano Gaetano Brusa e l’approvazione del Guardasigilli Carlo Nordio.
Nata a Rimini, Nicole ha cercato inizialmente la sua strada nel mondo dello spettacolo, partecipando a programmi televisivi come Scorie e Colorado. Tuttavia, è nel 2009 che attira l’attenzione dell’allora premier Silvio Berlusconi mentre lavorava come hostess per Publitalia. L’anno successivo viene candidata alle Regionali della Lombardia nel listino blindato del presidente Roberto Formigoni, garantendosi un seggio nel consiglio regionale.
Il 2010 segna un punto di svolta nella vita di Minetti quando si reca alla Questura di Milano per garantire su una giovane marocchina, Karima El Mahroug (nota come Ruby), sospettata di furto. Questa vicenda porterà al noto processo Ruby bis, in cui Nicole verrà condannata a due anni e dieci mesi per induzione alla prostituzione. Inoltre, durante il suo mandato politico viene coinvolta nell’inchiesta Rimborsopoli, che si conclude con una condanna definitiva a un anno e un mese per peculato.
A quarantuno anni, Nicole ha avuto relazioni sentimentali con personaggi noti come il rapper Gué Pequeno e Claudio D’Alessio. L’ultima relazione nota è stata con Giuseppe Cipriani. Di recente ha respinto le notizie diffuse sul suo conto dal Fatto Quotidiano definendole ‘prive di fondamento’. Ha dato mandato ai suoi legali per diffidare i giornalisti dalla diffusione di ulteriori notizie false o lesive.
