I Vigneti nella Valpolicella Classica
di Greta Raponi
Tenuta Santa Maria di Gaetano Bertani è una realtà che tiene insieme il peso della storia e una visione contemporanea della viticoltura. Situata tra la Valpolicella Classica e la Val d’Illasi, vicino al Soave, questa tenuta si distingue per i suoi vigneti che, pur essendo vicini solo sulla carta, sono diversi per clima, suoli e carattere. Tuttavia, sono uniti dalla stessa idea di eleganza.
La famiglia Bertani è un nome emblematico nella storia dell’enologia veronese ed è stata tra i protagonisti della definizione moderna dell’Amarone. Oggi, Giovanni e Guglielmo Bertani portano avanti questo percorso con un focus sulla precisione, sostenibilità e valorizzazione dei vitigni autoctoni.
Nella storica tenuta settecentesca di Arbizzano in Valpolicella Classica, i vigneti si estendono tra gli 80 e i 180 metri di altitudine su pendii terrazzati orientati nord-sud. Qui il clima beneficia delle protezioni naturali delle Prealpi e delle brezze dei Lessini mentre il Lago di Garda contribuisce a mantenere gli inverni miti. Questa combinazione favorisce maturazioni progressive delle uve Corvina, Corvinone, Rondinella e Oseleta.
L’Amarone Classico prodotto qui ha una tradizionale impronta ma evita pesantezze caricaturali. L’annata 2019 offre sentori di frutta sotto spirito, cacao e spezie con una bella profondità al palato. L’Amarone Classico Riserva Brolo dei Poeti del 2007 esibisce profili aromatici ricchi con note di frutta secca.
Nella tenuta Colognola ai Colli in Val d’Illasi invece troviamo terreni più sciolti ed alluvionali che producono vini come il Soave Lepiga o lo Chardonnay Torre Pieve dalle delicate sfumature vanigliate grazie alla fermentazione parziale in rovere.
La proprietà è aperta alle visite durante tutto l’anno attirando visitatori non solo per la qualità dei vini ma anche per le architetture neoclassiche ed i giardini storici che offrono un’esperienza unica immersiva nel mondo del vino veronese senza nostalgia ma con uno sguardo contemporaneo.
