Il Festival dell’Economia di Trento: Nuovi Poteri e Sfide Globali

di Daiana Scacchi

Innovazione, sostenibilità, tecnologia e trasformazioni geopolitiche stanno ridefinendo gli equilibri economici globali. In questo contesto, le imprese italiane sono chiamate a compiere un salto di qualità: trasformare la complessità in valore strategico. Il Festival dell’Economia di Trento diventa un palcoscenico privilegiato per esplorare questi cambiamenti attraverso i ‘nuovi poteri’, dall’intelligenza artificiale alla ridefinizione delle filiere produttive, fino alle sfide della sicurezza e del lavoro del futuro.

Fabio Glave, fondatore di Gieffe Research, sottolinea l’importanza di creare connessioni concrete tra innovazione e strategia industriale. “Lavoriamo per aiutare le imprese a trasformare gli investimenti tecnologici in vantaggi competitivi reali”, afferma Glave. L’integrazione delle nuove tecnologie all’interno di una governance efficiente è cruciale per la crescita strutturata.

L’innovazione sta modificando professioni e competenze, imponendo nuovi modelli organizzativi. Paola Frassinetti e Marina Calderone discutono su come il recente Dl 1° maggio punti all’inclusione lavorativa dei disoccupati di lunga durata e alla qualificazione dell’occupazione in Italia.

Il tema centrale del festival è “Dal mercato ai nuovi poteri”, esaminando i nuovi centri come Big Tech e le autarchie russe e cinesi. Paolo Magri evidenzia come economia e sicurezza siano ormai inseparabili, mentre Alessandro Terzulli discute l’evoluzione delle barriere commerciali come arma geopolitica.

Anche la cultura gioca un ruolo cruciale nel contesto economico attuale. Luigi Abete esplora il ruolo della cultura italiana come nuovo soft power, unendo impresa, territorio e identità nazionale.

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