Tensione in una scuola di Torino: volantinaggio di Gioventù Nazionale provoca reazioni

Volantinaggio e tensioni

di Francesco Buttarazzi

Questa mattina, all’esterno di una scuola superiore di Torino, si sono verificati momenti di tensione quando i militanti della sezione D’Annunzio di Gioventù Nazionale hanno tentato di distribuire volantini contro la “cultura maranza”. L’iniziativa non è stata ben accolta da alcuni membri del personale scolastico e degli studenti.

Pochi minuti dopo l’inizio del volantinaggio, un’insegnante dell’istituto ha reagito in modo deciso contro i militanti, incitando gli studenti ad allontanare i giovani impegnati nell’attività politica. La situazione è degenerata ulteriormente quando alcuni esponenti del collettivo scolastico hanno iniziato a intonare cori per contestare l’iniziativa.

Nei video diffusi sui social dal movimento politico, si sente una voce adulta – presumibilmente quella della docente – che accusa i militanti: “Voi siete dei fascisti, via da qua”, mentre gli studenti intonano il canto “Bella ciao” e slogan come “fuori i fasci dalle scuole”.

Nella sua nota ufficiale, Gioventù Nazionale sezione D’Annunzio ha criticato quanto accaduto definendolo incompatibile con il ruolo educativo della scuola. Hanno sottolineato che un insegnante dovrebbe promuovere il rispetto del pluralismo e il confronto democratico piuttosto che ostacolare chi esprime opinioni diverse.

Raffaele Marascio, esponente di Fratelli d’Italia e Capogruppo FdI in Circoscrizione 4, ha dichiarato che l’accaduto è molto grave. Ha espresso preoccupazione per il comportamento dell’insegnante che avrebbe dovuto rappresentare equilibrio ed imparzialità. Marascio ha concluso affermando che la scuola pubblica dovrebbe appartenere a tutti e non diventare una roccaforte ideologica. Ha auspicato chiarezza su quanto avvenuto per difendere la libertà di espressione.

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