Il Fisco del Futuro: Verso un Sistema più Digitale e Automatizzato

Meno Dimenticanze, Più Automatismi

di Daiana Scacchi

Il rapporto tra cittadini e fisco si prepara a un nuovo salto digitale, con l’Agenzia delle Entrate che punta a rafforzare i servizi online, le dichiarazioni precompilate e gli strumenti di pagamento automatizzati nel triennio 2026-2028. La novità più concreta riguarda la possibilità per il contribuente di indicare il proprio IBAN e autorizzare l’addebito diretto delle somme dovute tramite modello F24.

L’Atto di indirizzo del Ministero dell’Economia per gli obiettivi di politica fiscale 2026-2028 spinge verso un modello customer oriented, con servizi online semplificati, accessi profilati e informazioni fiscali organizzate in base alle esigenze dell’utente. L’obiettivo è favorire l’adempimento spontaneo, ridurre gli errori e rendere meno costoso il rapporto con l’amministrazione finanziaria.

Il passaggio più rilevante riguarda i versamenti ricorrenti, rateizzati e predeterminati. In base all’articolo 17 del decreto legislativo n. 1 del 2024, il contribuente potrà autorizzare in anticipo l’addebito in conto corrente per scadenze fiscali future. Questo potrebbe ridurre le dimenticanze dei pagamenti e migliorare la gestione fiscale.

Per cittadini e imprese questo significa meno scadenze da inseguire e una gestione dei pagamenti più ordinata. Per l’Agenzia delle Entrate si traduce in una riduzione del tax gap e maggiore prevedibilità degli incassi. Tuttavia, è cruciale che le garanzie siano chiare: l’addebito diretto deve essere trasparente, revocabile ed accompagnato da informazioni dettagliate sugli importi.

La convenzione prevede anche il consolidamento della delega unica agli intermediari fiscali per consentire al contribuente di autorizzare commercialisti all’uso di più servizi online con un solo modello. Sarà ampliato anche il patrimonio informativo della dichiarazione precompilata usando dati già presenti nelle banche dati fiscali.

Sul fronte dell’evasione fiscale, il fisco punta su strumenti avanzati come machine learning ed analisi di rete per incroci dati sempre più mirati. Tuttavia, sarà fondamentale governare la tecnologia con criteri che garantiscano proporzionalità, tutela dei dati personali ed una piena comprensibilità per il contribuente.

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