Oliver Glasner è il nuovo allenatore del Milan: un nuovo ciclo per i rossoneri

Il Milan accoglie Oliver Glasner

di Francesco Buttarazzi

Dopo settimane di incertezze, il Milan ha finalmente scelto il suo nuovo allenatore. Sarà Oliver Glasner, il 52enne austriaco che nelle ultime due stagioni e mezzo ha guidato il Crystal Palace. Prenderà il posto di Massimiliano Allegri sulla panchina rossonera.

Anche se non c’è ancora una firma ufficiale, l’accordo sembra ormai una formalità. Il contratto avrà una durata di due anni con un ingaggio complessivo di 5 milioni di euro, bonus compresi. L’allenatore austriaco ha deciso di accettare l’offerta del Milan, rifiutando quella del Feyenoord.

Glasner è noto per essere un tecnico che sa come battere le grandi squadre. In Inghilterra, sotto la sua guida, il Crystal Palace è riuscito a sconfiggere sia Manchester City che Liverpool nel 2025 durante le finali della FA Cup e della Community Shield.

La sua carriera da tecnico è iniziata nel mondo Red Bull, dove ha sviluppato uno stile basato su pressing intenso e verticalità. Ha poi portato il Wolfsburg alla qualificazione in Champions League nel 2019 e successivamente ha trionfato in Europa League con l’Eintracht Francoforte.

Con la sua esperienza in Premier League e i numerosi trofei conquistati con squadre meno blasonate, Glasner si prepara ad aprire un nuovo ciclo al Milan. È noto per adottare un sistema di gioco basato sul modulo 3-4-2-1: tre centrali difensivi, due esterni dinamici e una punta centrale supportata da due trequartisti.

Glasner non predilige un possesso palla prolungato; le sue squadre raramente superano il 51% di possesso durante una stagione intera. La sua filosofia si concentra sulle transizioni rapide e sull’immediata riaggressione quando si perde palla.

Sotto la guida del nuovo allenatore, la priorità del mercato rossonero sarà trovare un centravanti adatto al sistema tattico desiderato da Glasner. Si ipotizza già un possibile ritorno su profili come Mateta o Kolo Muani.

Saranno necessari anche interventi nella linea difensiva dove Pavlovic sembra essere l’unico giocatore certo del posto da titolare. Altri elementi come Leao potrebbero lasciare la squadra dati i rapporti tesi attuali.

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