Carabiniere aggredito a Venturina Terme: arrestato giovane marocchino

Aggressione in caserma a Venturina Terme

di Francesco Buttarazzi

Un ennesimo episodio di violenza nei confronti delle forze dell’ordine si è verificato presso la caserma dei carabinieri di Venturina Terme, una frazione di Campiglia Marittima, in provincia di Livorno. Un carabiniere è stato aggredito da un giovane che avrebbe dovuto sottoporsi all’obbligo di firma.

L’episodio è stato reso noto dall’associazione sindacale Unarma, che ha pubblicato il video dell’aggressione sui social media. Nel post si legge: “La prontezza del collega ha evitato il peggio. Ma quante ne dobbiamo ancora subire per cambiare le regole d’ingaggio?”.

Secondo quanto riportato, il responsabile, un giovane di nazionalità marocchina, si era recato alla stazione dei carabinieri per adempiere all’obbligo di firma. Tuttavia, non appena il carabiniere si è affacciato dalla porta, l’uomo lo ha attaccato cercando di colpirlo con pugni.

Il militare ha reagito prontamente e grazie all’intervento tempestivo di altri due uomini presenti nella caserma (probabilmente carabinieri fuori servizio), l’aggressore è stato bloccato e messo in sicurezza. Successivamente è stato arrestato con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Nell’arrestare l’uomo, i carabinieri hanno anche tutelato la sua incolumità poiché rischiava di essere investito da un’automobile durante la colluttazione. Sebastiano Quattrocchi, segretario provinciale Unarma Livorno, ha espresso amarezza dichiarando: “Il senso di impunità porta le persone a comportarsi così e a pensare di poter colpire fisicamente lo Stato senza paura delle conseguenze”.

L’episodio ha suscitato grandi polemiche sui social media dove molti utenti hanno manifestato solidarietà al carabiniere aggredito e richiesto provvedimenti più severi contro tali atti violenti.

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