Un nuovo capitolo nel caso Garlasco
di Francesco Buttarazzi
L’avvocato Liborio Cataliotti ha recentemente dichiarato che le affermazioni rese da Alberto Stasi il 20 maggio 2025, presso la Procura di Pavia, potrebbero costituire un elemento a favore del suo assistito Andrea Sempio. Queste dichiarazioni sono state rilasciate durante un intervento alla trasmissione televisiva ‘Ignoto X’ il 9 giugno.
Al centro della questione ci sono dei video intimi che ritraevano Stasi insieme a Chiara Poggi. L’ex fidanzato della vittima ha affermato di «non avere notizia che quei video siano circolati». Una frase semplice, ma che per la difesa di Sempio potrebbe avere un peso significativo.
A supportare questa interpretazione vi è una consulenza firmata dal perito informatico Paolo Dal Checco, depositata dalla Procura di Pavia nell’ambito dell’ultima inchiesta sul delitto. Secondo l’analisi condotta, i quattro filmati – uno dei quali suddiviso in tre parti e un altro datato 1° maggio 2007 – «non sono fino a prova contraria mai stati visti da terze persone». Questa conclusione è stata confermata anche dagli esperti consultati dalla difesa.
Sulla base di queste evidenze, l’ipotesi secondo cui Andrea Sempio avrebbe potuto entrare in possesso di uno dei video sembra cadere. Questo passaggio viene considerato dirimente dalla difesa.
Durante la trasmissione televisiva, il conduttore Pino Rinaldi ha elogiato la correttezza di Stasi nelle sue dichiarazioni. Tuttavia, Cataliotti ha sottolineato un punto fondamentale: quella del 20 maggio non era una deposizione qualsiasi ma un ‘esame di teste assistito’. In tale contesto, mentre l’imputato può mentire per autodifesa, il testimone assistito è obbligato a dire la verità sotto giuramento.
