La Milano che si scopre camminando
di Francesca Buttarazzi
American Express presenta “Itinerari Milanesi”, una guida dedicata a 30 attività indipendenti che stanno cambiando il volto dei quartieri di Milano. Milano non cambia soltanto quando si innalzano nuove torri o aprono hotel internazionali, ma anche attraverso piccoli negozi indipendenti che fungono da presidi di identità urbana. La guida, realizzata in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza e curata da nss edicola, è stata presentata a Palazzo Bovara.
“Itinerari Milanesi” raccoglie 30 attività milanesi guidate da una nuova generazione di imprenditori e imprenditrici. Queste realtà non solo conservano la storia dei quartieri, ma ne arricchiscono anche l’identità con creatività e innovazione. Disponibile gratuitamente in formato digitale sia in italiano sia in inglese, la guida offre percorsi a piedi e in bicicletta attraverso alcuni dei distretti più dinamici della città.
Una ricerca Ipsos Doxa per American Express rivela un cambiamento nelle abitudini dei consumatori: l’80% degli italiani apprezza conoscere la storia delle attività locali. Questo dato sottolinea come i negozi debbano avere una personalità riconoscibile per attrarre clienti fedeli. In particolare, tra i giovani dai 18 ai 34 anni c’è un aumento degli acquisti nei negozi di quartiere.
L’innovazione viene percepita come uno strumento per rafforzare la tradizione. Il commercio locale utilizza tecnologia e multicanalità per migliorare l’esperienza del cliente senza perdere autenticità. Come ha osservato Marco Barbieri, Segretario Generale di Confcommercio Milano, le piccole attività rappresentano luoghi essenziali per socialità e sicurezza nei quartieri.
I dati mostrano che il commercio locale è essenziale per preservare l’identità cittadina: il 92% degli italiani ritiene che i negozi siano cruciali per mantenere viva l’identità dei quartieri. Durante i viaggi urbani, molti cercano attivamente esperienze legate alla cultura locale piuttosto che alle sole attrazioni turistiche.
Mentre il passaparola tradizionale rimane importante (67% degli italiani scopre nuovi posti passandoci davanti), cresce anche il ruolo del digitale nella scoperta delle attività locali tra i giovani consumatori (48% utilizza social media). Questo dimostra come la prossimità oggi sia anche narrativa oltre che geografica.
