Le preoccupazioni del settore
di Chiara Raponi
All’Assemblea Farmindustria 2026, il presidente Marcello Cattani ha delineato un quadro positivo per il settore farmaceutico italiano, evidenziando una crescita record dell’export del 248% negli ultimi dieci anni. Tuttavia, ha anche affrontato le sfide che l’industria deve fronteggiare in un contesto geopolitico incerto.
Cattani ha espresso la forte opposizione delle aziende alla proposta dell’Aifa di rivedere il prontuario farmaceutico rimborsando solo i farmaci con il prezzo più basso. Secondo lui, tale misura è impraticabile e potrebbe minare la sostenibilità delle imprese.
Il presidente ha sottolineato che la spesa farmaceutica non dovrebbe essere vista come un semplice costo ma come un investimento fondamentale. Ha evidenziato la necessità di garantire la sostenibilità industriale per mantenere un sistema sanitario efficace.
Cattani ha discusso le complicazioni derivanti dalle politiche sui prezzi degli Stati Uniti, che potrebbero ridurre la competitività europea nel settore. In questo contesto complesso, ha invocato una collaborazione tra tutti gli attori coinvolti per affrontare l’aumento dei costi e assicurare continui investimenti in Italia.
Per affrontare queste sfide, Cattani ha identificato quattro priorità cruciali: eliminazione del payback, monitoraggio delle politiche statunitensi sui prezzi dei farmaci, revisione del prontuario nazionale e riduzione dei tempi di accesso alle cure per i pazienti italiani.
