La Frutta Realistica: Il Trend Gastronomico che Inganna e Affascina

L’importanza della percezione visiva

di Greta Raponi

Una pesca dall’aspetto perfetto, con la buccia vellutata e le sfumature rosate tipiche del frutto appena raccolto. Poi il coltello affonda nella polpa e qualcosa non torna: all’interno non ci sono succo e nocciolo, ma mousse, gelée e creme stratificate. È questo il meccanismo che si nasconde dietro la cosiddetta frutta realistica, uno dei fenomeni gastronomici più fotografati e condivisi degli ultimi mesi.

La frutta realistica è una particolare espressione dell’alta pasticceria contemporanea che punta a riprodurre in modo estremamente fedele l’aspetto della frutta fresca. Grazie a stampi, glasse e tecniche di decorazione sempre più sofisticate, questi dolci riescono a imitare colori e forme di pesche, limoni, mele, albicocche e altri frutti.

A contribuire alla diffusione del fenomeno è stato soprattutto il pastry chef francese Cédric Grolet. I video in cui i suoi dessert vengono tagliati rivelano un interno composto da mousse, creme e inserti di frutta hanno raccolto milioni di visualizzazioni sui social network.Per quanto possa sembrare una creazione perfettamente adattata all’epoca di Instagram e TikTok, la frutta realistica affonda le proprie radici in una tradizione molto più antica chiamata trompe-l’œil. Questa tecnica consiste nel trasformare ingredienti in qualcosa di diverso da ciò che sono per suscitare sorpresa nel commensale.

Anche la tradizione gastronomica italiana è ricca di esempi simili come la frutta Martorana siciliana. Nel tempo il trompe-l’œil è stato reinterpretato dall’alta cucina diventando uno strumento per sorprendere il pubblico.

Prima ancora di assaggiare un alimento costruiamo aspettative sulla sua consistenza grazie alla vista. La frutta realistica gioca proprio con queste aspettative creando uno scarto tra ciò che ci aspettavamo vedendo l’esterno del dolce rispetto al suo interno reale.

Il successo della frutta realistica non si spiega soltanto con la sua bellezza estetica ma emerge nel movimento: nel momento in cui il coltello incide la superficie rivelando l’interno celato. Con TikTok ed i video brevi questo tipo di contenuto offre una piccola ricompensa visiva trattenendo l’attenzione dello spettatore fino alla fine.

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