Alfa Romeo Spider compie 60 anni: la leggenda che conquistò Hollywood
di Francesca Buttarazzi
Nel 1966, al Salone Auto di Ginevra, Alfa Romeo presentò un modello destinato a rivoluzionare l’iconografia automobilistica: la Spider 1600. Disegnata da Pininfarina e soprannominata “Duetto” dopo un concorso tra concessionari, questa vettura divenne rapidamente un’icona mondiale. Nonostante l’omonimia con un marchio di biscotti ne impedisse l’uso ufficiale del nome, il termine ‘Duetto’ entrò nel linguaggio comune.
L’erede della Giulietta Spider, che aveva già conquistato Cinecittà ed era stata scelta da registi come Fellini e Antonioni per film iconici, raggiunse il cuore di Hollywood. Per promuovere il suo lancio, Alfa Romeo organizzò una crociera sulla turbonave italiana Raffaello da Genova a New York con scalo a Cannes per il Festival del Cinema. A bordo c’erano oltre 1.300 VIP tra cui Vittorio Gassman e Rossella Falk.
La consacrazione definitiva arrivò nel 1967 con il film The Graduate – Il Laureato, diretto da Mike Nichols e interpretato da Dustin Hoffman alla guida di una Spider 1600 rosso fuoco. Questo film divenne simbolo di un’America inquieta durante la Summer of Love che precedette il Sessantotto.
La Spider 1600 fu prodotta in quattro serie fino al 1994 vendendo oltre 124mila esemplari. Amata da celebrità come Muhammad Ali e apparendo in serie tv e film moderni come Mine Vaganti, ha mantenuto intatto il suo fascino attraverso le generazioni.
A sessant’anni dal debutto, la Spider viene celebrata ad Arese presso la sede del Museo del Biscione con una mostra dedicata intitolata ‘Spider è Alfa Romeo’, aperta fino a dicembre 2026. L’esposizione è organizzata in collaborazione con il Club Alfa Romeo Duetto ed è suddivisa in quattro fasi tematiche che raccontano l’evoluzione del modello attraverso i decenni.
