Un Programma Ricco di Emozioni
di Francesca Buttarazzi
Dal 7 al 9 agosto 2026, la pittoresca città di Veroli sarà nuovamente il palcoscenico della venticinquesima edizione di Ernica Etnica, una rassegna celebrata per la sua dedizione alla musica popolare e alle tradizioni mediterranee. Questo evento, che ha ormai radici profonde nel tessuto culturale del territorio, è un appuntamento imperdibile per chi desidera immergersi in un mondo di suoni, danze e racconti provenienti da diverse culture.
La manifestazione si aprirà venerdì 7 agosto con l’esibizione dell’Officina Zoè. Il gruppo porterà sul palco lo spettacolo “Magia e ritmi del Salento”, promettendo una serata all’insegna delle sonorità tipiche della Puglia.
Il giorno successivo, sabato 8 agosto, sarà Edoardo Bennato a catturare l’attenzione del pubblico con una tappa del suo Briganti del Presente Tour 2026. La sua musica folk-rock è attesa come uno dei momenti clou dell’intera rassegna.Domenica 9 agosto sarà dedicata a un concerto speciale tenuto dall’Officine Meridionali Orchestra sotto la direzione di Giuliano Gabriele. Questa performance celebrerà il significativo traguardo dei venticinque anni della rassegna Ernica Etnica, offrendo al pubblico un’esperienza unica arricchita dalla fusione di suoni tradizionali e moderni.
A chiudere questa edizione straordinaria ci penserà il Festival Internazionale del Folklore di Alatri lunedì 10 agosto. Parte integrante del progetto Hernica Saxa, il festival mira a promuovere la collaborazione culturale tra territori diversi. Ospite d’onore sarà la Compagnia folklorica internazionale danzantes di San Luis dall’Argentina. Con oltre cinquanta ballerini in scena, il repertorio includerà Malambo, Tango e altre danze tradizionali argentine che promettono di incantare gli spettatori.
L’edizione corrente segna non solo un importante anniversario ma anche la conferma dello status di Ernica Etnica come autentico simbolo della vocazione culturale internazionale della città di Veroli. Gli abitanti locali insieme ai visitatori avranno l’opportunità unica di vivere tre giorni all’insegna delle diversità culturali attraverso eventi che celebrano le radici comuni delle popolazioni mediterranee.
