La svolta decisiva per il nuovo stadio della Roma
di Francesco Buttarazzi
Il nuovo stadio della Roma ha finalmente ottenuto il via libera dalla Conferenza dei Servizi, segnando un passo cruciale verso la realizzazione di un impianto all’avanguardia a Pietralata. Questo progetto ambizioso, che prevede un investimento di 1,3 miliardi di euro da parte dei Friedkin, mira ad aprire i cantieri nella primavera del 2027.
L’urgenza è dettata dalla necessità di essere pronti per l’Europeo del 2032, che si terrà in Italia e Turchia. La corsa contro il tempo è già iniziata: i bandi internazionali con procedure accelerate sono una delle prime mosse in agenda. L’obiettivo è avere lo stadio pronto entro l’estate del 2031, per rispettare le scadenze imposte dalla UEFA.
L’impianto avrà una capacità di oltre 60mila posti e sarà circondato da più di 90mila metri quadrati di parcheggi interrati o a raso. Il progetto coprirà complessivamente 27 ettari, metà dei quali destinati a parchi pubblici aperti ai residenti del quartiere Pietralata.
I Friedkin hanno previsto una formula innovativa per la gestione dello stadio: il diritto di superficie sarà garantito per novanta anni, dopodiché la proprietà passerà al Comune di Roma. Questa soluzione garantisce alla città un futuro controllo sull’infrastruttura sportiva.
