Il Basmati Italiano: La Scommessa di Confagricoltura per Sfuggire alla Crisi del Riso

A Vercelli la scommessa sul riso aromatico italiano

di Greta Raponi

Confagricoltura ha presentato un progetto ambizioso durante il salone internazionale del riso Risò a Vercelli, con l’obiettivo di rispondere alla crisi del settore risicolo. Il fulcro dell’iniziativa è la produzione nazionale di un ‘Basmati italiano’, una varietà aromatica in grado di competere con il Basmati importato da India e Pakistan.

L’idea non è quella di creare una copia, ma piuttosto di offrire una proposta italiana per un mercato che sta crescendo nei supermercati e nella ristorazione. Al centro dell’attenzione c’è Apollo, una varietà italiana ottenuta dall’incrocio tra risi asiatici e italiani, caratterizzata da chicchi allungati e cristallini.

Il confronto con il Basmati è inevitabile, ma Confagricoltura punta su tracciabilità, prossimità e controlli europei come elementi chiave per convincere i consumatori. Apollo promette un profumo naturale, eccellente tenuta in cottura e forma allungata, senza tradire l’identità della pianura padana.

Agricoltori ed esperti presenti a Risò hanno sottolineato che il mercato esiste già; si tratta solo di presidiarlo meglio offrendo un’alternativa made in Italy al consumatore abituale di Basmati.

La coltivazione del riso in Italia affronta sfide significative dovute alla siccità crescente e ai regimi tariffari agevolati per le importazioni asiatiche. Questi fattori mettono pressione sui produttori locali non solo sul prezzo ma anche sulle differenze nei controlli ambientali e sugli standard produttivi.

L’obiettivo finale del progetto è costruire una filiera italiana completa per il riso aromatico: dalla selezione delle varietà alla coltivazione fino al confezionamento. Questa strategia mira a conquistare quote di mercato attualmente dominate dai prodotti importati valorizzando le competenze tecniche delle aziende italiane.

I protagonisti della filiera risicola vercellese hanno espresso chiaramente la necessità di innovare mantenendo però forte il legame col territorio attraverso contratti specifici ed investimenti promozionali. Solo così il riso aromatico italiano potrà emergere dalla nicchia trovando posto accanto al consolidato Basmati sugli scaffali dei negozi.

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