Gnocco fritto con farina di castagne
di Greta Raponi
Lo gnocco fritto è un piatto tradizionale dell’Emilia Romagna, particolarmente diffuso nelle province di Modena e Reggio Emilia. Questo antipasto consiste in piccoli bocconcini di pasta leggermente lievitata, fritti in strutto o olio bollente e serviti caldi, accompagnati da salumi tipici come il prosciutto crudo di Parma, la coppa piacentina e il culatello di Zibello.
Una ricetta innovativa
Nella versione che vi proponiamo oggi, lo gnocco fritto viene realizzato con due elementi distintivi rispetto alla tradizione: l’utilizzo della farina integrale con aggiunta di farina di castagne al posto della raffinata e l’eliminazione dello strutto sia nell’impasto sia per la frittura. Questa scelta rende gli gnocchi più leggeri ma altrettanto saporiti.
Ingredienti
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200g farina integrale
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100g farina di castagne
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30g burro
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6g lievito di birra secco
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Semola per la spianatoia
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Pizzico di sale
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Olio di arachide per friggere
Procedimento dettagliato
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Sciogliete il lievito in 50 g d’acqua tiepida. Mescolate con le farine, un pizzico di sale e infine il burro a temperatura ambiente fino a ottenere un impasto omogeneo e morbido.
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Lavorate l’impasto per qualche minuto dopo un riposo iniziale di 20 minuti. Posizionatelo poi in una bacinella capiente coperta da pellicola trasparente, lasciandolo lievitare fino al raddoppio del volume in un luogo riparato.
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Sul piano da lavoro infarinato con poca semola stendete la pasta prima con le mani poi con un matterello fino a uno spessore uniforme tra i 4-5 mm.
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Dalla pasta ricavate delle losanghe grandi circa 3-4 cm per lato. Friggetele poche alla volta in abbondante olio ben caldo girandole fino a doratura uniforme.
Scolate gli gnocchi su carta assorbente da cucina per eliminare l’olio in eccesso. Serviteli subito accompagnati dai salumi che preferite per gustarne appieno croccantezza e calore.
