La Commissione Europea approva la richiesta italiana
di Chiara Raponi
La Commissione europea ha dato il via libera alla richiesta dell’Italia di accedere ai fondi del programma Safe, destinati ai prestiti nella difesa, per un importo che supera gli 8 miliardi di euro. Questa decisione rappresenta un passo significativo sia per l’Unione Europea che per l’Italia, riconoscendo l’importanza dell’industria della difesa italiana nel contesto europeo.
Nel briefing quotidiano con la stampa, Thomas Regnier, portavoce della Commissione europea per la Difesa, ha sottolineato quanto sia cruciale questa approvazione: “È molto importante sia per noi sia per l’Italia, considerato il ruolo che l’industria italiana della difesa sta svolgendo in Europa e per l’Europa”.
Regnier ha spiegato i passaggi successivi necessari all’erogazione dei fondi: “Il Consiglio deve approvare la nostra versione aggiornata del piano Safe italiano. Una volta ottenuta questa approvazione, procederemo con la firma dell’accordo di prestito. Questo ci permetterà di erogare un primo 15% al governo italiano”.
L’approvazione da parte del Consiglio Europeo è attesa nel corso della settimana e sarà fondamentale per concretizzare gli accordi presi. Il programma Safe rappresenta un’opportunità strategica non solo dal punto di vista economico ma anche politico, consolidando ulteriormente le relazioni tra l’Italia e le istituzioni europee.
