Garlasco: La Famiglia Poggi Resta Ferma su Stasi mentre Sempio si Avvicina al Giudizio

Garlasco: La Famiglia Poggi Resta Ferma su Stasi mentre Sempio si Avvicina al Giudizio

di Francesco Buttarazzi

La famiglia di Chiara Poggi, vittima del noto delitto di Garlasco, ha deciso di non costituirsi parte civile contro Andrea Sempio, il nuovo indagato nel caso. Nonostante le recenti evoluzioni nelle indagini che propongono una rilettura dei fatti con Sempio come unico autore, i genitori e il fratello della vittima mantengono la loro convinzione sulla colpevolezza di Alberto Stasi, già condannato a 16 anni di carcere nel 2015.

Gian Luigi Tizzoni, legale della famiglia Poggi, ha ribadito che non si costituiranno contro Sempio per due motivi principali. Il primo è la loro incrollabile convinzione che il colpevole sia Stasi. Il secondo è una questione di principio: il danno subito non può essere risarcito due volte e lo Stato ha già chiuso quel conto con la condanna di Stasi.

La Procura di Pavia ha chiuso nuovamente l’inchiesta il 28 settembre scorso e punta ora su Sempio come unico responsabile dell’omicidio. Si attende la richiesta formale di rinvio a giudizio nelle prossime settimane. Nel frattempo, entro il 18 ottobre scadono i termini per presentare memorie e contro consulenze da parte dei legali dell’indagato.

L’antropologa forense Cristina Cattaneo e l’anatomopatologo Biagio Eugenio Leone hanno stimato un intervallo tra le prime ferite e la morte compreso tra i 30 e i 60 minuti. Inoltre, esperti dattiloscopisti sostengono che le dimensioni delle scarpe compatibili con quelle dell’impronta trovata sulla scena del crimine potrebbero appartenere a Sempio.

C’è anche un filone investigativo riguardante le prime indagini svolte dal RIS di Parma sotto la guida della pm Rosa Muscio. La difesa di Stasi continua a insistere per avere accesso ai dati originali delle prove raccolte all’epoca al fine di cercare eventuali errori o irregolarità da utilizzare in una possibile revisione del processo contro Stasi.

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