Airbnb: Nuova Commissione Unica al 15,5% e Impatti su Host e Turisti

Novità per Airbnb in Europa e Svizzera

di Francesca Buttarazzi

A partire dal 13 ottobre 2026, Airbnb introduce una modifica significativa nel modo in cui gestisce le commissioni all’interno dello Spazio economico europeo e in Svizzera. Addio alla suddivisione dei costi tra proprietari e ospiti: ora esiste una sola commissione del 15,5% a carico dell’host. Questa decisione è stata annunciata a luglio ed è volta a rendere i prezzi più trasparenti per chi prenota.

Prima di questo cambiamento, i costi erano distribuiti tra host e ospite. Ad esempio, se un proprietario fissava un prezzo di 100 euro a notte, Airbnb aggiungeva una quota che portava il totale visibile al turista a circa 115 euro. L’host riceveva quindi circa 97 euro dopo la deduzione della sua commissione.

Con la nuova struttura tariffaria, l’intera commissione del 15,5% viene trattenuta da Airbnb direttamente dall’importo impostato dal proprietario. Quindi, se un proprietario desidera continuare a guadagnare circa 97 euro per notte come prima, deve impostare il prezzo iniziale intorno ai 115 euro.

I proprietari devono adattarsi rapidamente al nuovo sistema per evitare perdite finanziarie significative. Se mantengono il prezzo di affitto invariato (ad esempio a 100 euro), riceveranno solo circa 84,50 euro dopo la detrazione della nuova commissione unica – una riduzione del guadagno di circa il 13%. Per mantenere lo stesso guadagno netto di prima della modifica delle tariffe, devono aumentare i prezzi richiesti.

In Italia, l’IVA del 22% si applica esclusivamente sulla commissione stessa piuttosto che sull’intero soggiorno. Questo aggiunge un ulteriore peso finanziario agli host senza partita IVA che non possono recuperare questa spesa.

Sebbene la nuova politica non determini automaticamente un aumento dei prezzi per i turisti, gli importi finali dipenderanno dalle scelte individuali degli host: alcuni potrebbero decidere di assorbire parte del costo accettando margini inferiori sui loro guadagni; altri potrebbero trasferirli interamente sui clienti finali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *