Tentativi di frode e fake news: il caso degli esami di Medicina a Bologna

di Francesco Buttarazzi

Nei giorni precedenti agli esami del semestre aperto di Medicina, si sono verificati ripetuti tentativi di carpire le domande delle prove. Questi tentativi sono stati accompagnati dalla diffusione di fake news da parte di alcuni studi legali riguardo alla regolarità degli esami stessi. La denuncia è stata presentata recentemente alla Procura e alla polizia postale di Bologna dal Cineca, il consorzio interuniversitario responsabile della gestione dei test per conto del Miur.

Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, gli hacker hanno cercato di ottenere le domande dei test contattando i tecnici del Cineca con la tecnica del phishing. Fingendosi persone o enti fidati, i criminali informatici hanno chiesto ai tecnici del consorzio interuniversitario di inviare le domande d’esame a presunti uffici interni dello stesso Cineca.

Nonostante i tentativi dei truffatori, i tecnici non sono caduti nel tranello. Dopo aver avvisato i vertici del consorzio, hanno segnalato l’accaduto alla polizia postale. Seguendo le indicazioni ricevute dalle autorità, i tecnici hanno risposto alle mail fingendo di acconsentire alla richiesta ma includendo link utili per identificare gli autori dell’attacco.

L’altra indagine della Procura riguarda la segnalazione relativa ad alcuni studi legali che avrebbero diffuso notizie false sulla regolarità delle prove. Alcuni avvocati avrebbero pubblicato sui propri profili social screenshot con presunte domande d’esame il giorno prima delle prove ufficiali. Tuttavia, tali domande non erano corrette.

L’obiettivo sembrerebbe essere stato quello di dimostrare l’irregolarità dei test per incoraggiare gli studenti a presentare ricorso con tanto di listino prezzi annesso per la loro assistenza legale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *