Packaging alimentare: cosa cambia con il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR)

di Greta Raponi

Nel settore alimentare il packaging è uno strumento chiave che ricopre più funzioni: protezione, conservazione e informazione, ma anche logistica e promozione. Negli ultimi anni, tuttavia, gli imballaggi sono diventati anche uno dei fronti più delicati della transizione ecologica europea. Secondo i dati della Eurostat, i rifiuti da imballaggio nell’Unione Europea sono cresciuti in modo costante, raggiungendo livelli che mettono sotto pressione sistemi di raccolta e riciclo.

In questo contesto si inserisce il nuovo Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), adottato definitivamente dal Consiglio dell’Unione Europea nel dicembre 2024. A differenza della precedente Direttiva 94/62/CE, il PPWR è un regolamento: questo significa che sarà direttamente applicabile in tutti gli Stati membri. Le nuove disposizioni entreranno pienamente in applicazione dal 12 agosto 2026.

Il nuovo regolamento nasce nel quadro del Green Deal europeo e delle principali strategie che lo accompagnano. La Commissione Europea ha evidenziato come la quantità di rifiuti da imballaggio pro capite sia aumentata più rapidamente rispetto alla crescita economica. Per rispondere a questa tendenza, il PPWR introduce per la prima volta obiettivi vincolanti di riduzione dei rifiuti da imballaggio pro capite rispetto ai livelli del 2018: -5% entro il 2030; -10% entro il 2035; -15% entro il 2040.

Con il Regolamento (UE) 2025/40 l’Unione Europea interviene in modo strutturale lungo l’intero ciclo di vita degli imballaggi. Uno dei principi cardine è che tutti gli imballaggi immessi sul mercato dell’UE dovranno essere riciclabili entro il 2030. La normativa prevede criteri armonizzati a livello europeo per valutare se un imballaggio sia effettivamente progettato per essere riciclato.

L’obiettivo dichiarato è limitare gli imballaggi superflui, favorendo soluzioni riutilizzabili o sistemi alternativi laddove tecnicamente sostenibili. Il regolamento incoraggia modelli basati su contenitori riutilizzabili e rafforza l’impianto dei sistemi di deposito cauzionale per contenitori per bevande in plastica e metallo.

  • Prevenzione: meno imballaggi e meno rifiuti

  • Design for recycling: progettare per essere riciclati davvero

  • Packaging e riciclo: obbligo di contenuto minimo di plastica riciclata

  • Riuso e refill: verso modelli più circolari

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