di Francesco Buttarazzi
Un successo oltre le aspettative
Con la splendida cerimonia all’Arena di Verona, l’Italia ha chiuso le due settimane olimpiche con un medagliere ricco di successi. Nonostante il mancato terzo posto dietro Norvegia e Stati Uniti, gli azzurri hanno conquistato ben 30 medaglie, di cui 10 d’oro. Le Olimpiadi di casa, criticate per i costi e i ritardi, si sono svolte senza intoppi regalando emozioni indimenticabili.
Federica Brignone, la sciatrice valdostana, ha conquistato due medaglie d’oro nel gigante. La sua prestazione straordinaria è stata sottolineata dal gesto delle rivali che si sono inchinate dopo la sua discesa perfetta.
Francesca Lollobrigida, nonostante le difficoltà della maternità e del virus che l’ha colpita, ha sorpreso tutti con due gare perfette sul ghiaccio. Un errore tattico nella mass start le ha negato l’en plein ma il suo abbraccio al figlio Tommaso resterà nei cuori dei tifosi.
A soli diciotto anni, Flora Tabanelli ha vinto un bronzo nel big air freestyle nonostante un infortunio grave pochi mesi prima delle gare. Il suo coraggio è stato premiato.
Nello slittino, guidati da Armin Zoeggeler, gli Azzurri hanno ottenuto due ori nel doppio femminile e maschile e altri due bronzi grazie a Dominik Fischnaller.
L’italiana più medagliata nella storia delle Olimpiadi invernali, Arianna Fontana, ha aggiunto altre tre medaglie al suo palmarès a Sondrio. Anche se il sorpasso della coreana nella staffetta brucerà a lungo.
Nel biathlon Lisa Vittozzi, lavorando nell’ombra della leggenda Dorothea Wierer, è riuscita a vincere l’oro nell’inseguimento individuale oltre all’argento nella staffetta mista.
