Commissione d’inchiesta: la morte di David Rossi fu omicidio

di Francesco Buttarazzi

Nel rendiconto di metà mandato, la commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi ha escluso definitivamente l’ipotesi del suicidio, dichiarando che si trattò di un omicidio. Gianluca Vinci, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della commissione costituita il 5 marzo 2024, ha presentato il documento approvato all’unanimità dai partiti presenti.

La relazione sarà presentata a Siena domani 6 marzo, esattamente tredici anni dopo la morte dell’ex capo comunicazione di Mps, precipitato dalla finestra del suo ufficio nella sede della banca senese. Vinci ha confermato che la procura di Siena ha riaperto un fascicolo d’inchiesta sul decesso di Rossi.

I consulenti della commissione hanno analizzato la dinamica della caduta dalla finestra e alcune ferite riscontrate sul corpo di Rossi. Le loro perizie suggeriscono che il manager sia stato aggredito nel suo ufficio, seguito da una colluttazione e infine appeso alla finestra come risultato di una minaccia finita male.

Dalla bozza della relazione intermedia emerge che in poco più di un anno e mezzo sono state svolte complessivamente 42 riunioni plenarie. Sono stati auditi 33 soggetti tra familiari, legali ed ex legali della famiglia Rossi, consulenti della Commissione, parlamentari ed ex parlamentari, giornalisti, dipendenti ed ex dipendenti Mps nonché persone informate sui fatti.

Nell’ambito delle sue indagini a Siena, la Commissione ha avuto accesso alla stanza occupata da David Rossi e agli spazi circostanti nella sede del Monte dei Paschi di Siena. Inoltre sono state condotte due missioni presso case circondariali per raccogliere testimonianze da Giandavide De Pau e William Renan Vilanova Correa su quanto accaduto al manager.

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