Rima Hassan: Europarlamentare sotto accusa per apologia del terrorismo

di Chiara Raponi

Rima Hassan, l’europarlamentare franco-palestinese appartenente al partito La France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon, è stata fermata a Parigi con l’accusa di apologia del terrorismo. Secondo fonti interne al partito riportate dall’agenzia Afp, Hassan è stata convocata in stato di fermo nell’ambito di un’indagine relativa a un tweet controverso.

La polemica nasce da un post su Twitter in cui Rima Hassan avrebbe citato una dichiarazione di Kozo Okamoto, ex membro dell’Armata Rossa giapponese e autore dell’attentato all’aeroporto Ben Gurion nel 1972. Nel suo tweet, poi rimosso, Hassan aveva scritto: “Ho dedicato la mia giovinezza alla causa palestinese. Finché ci sarà oppressione, la resistenza non sarà solo un diritto, ma un dovere”. Questo riferimento esplicito ha sollevato critiche da parte del deputato Matthias Renault del Rassemblement National (Rn), il quale ha segnalato il post alla Procura di Parigi.

Oltre al tweet incriminato, le ragioni del fermo potrebbero essere legate anche ai rapporti della Hassan con ambienti radicali pro-palestinesi. Durante una sua conferenza a Lione si verificò l’uccisione del giovane Quentin da parte della Giovane Guardia Antifascista, organizzazione accusata dal governo francese di incitare alla violenza e sciolta nel 2025.

L’europarlamentare presenta anche collegamenti significativi con esponenti italiani della sinistra radicale. Lo scorso gennaio è stato promosso un ‘Appello internazionale per il rafforzamento dell’azione antifascista e antimperialista’, firmato da personalità globali tra cui membri italiani come Eliana Como della CGIL e Mimmo Lucano europarlamentare di Avs. Anche Jean-Luc Mélenchon e altri membri de La France Insoumise erano tra i firmatari.

L’arresto di Rima Hassan potrebbe avere ripercussioni significative sia all’interno che all’esterno del suo partito politico. L’incidente mette in luce le tensioni esistenti tra movimenti politici europei riguardo alle posizioni sul conflitto israelo-palestinese e la lotta contro il neofascismo a livello globale.

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