L’Italia fa il suo ritorno al Festival di Cannes
di Greta Raponi
Dopo un’assenza che si è fatta sentire nelle principali sezioni del Festival di Cannes, finalmente l’Italia torna a farsi notare grazie alla sezione Immersive competition. Questo segmento, giunto al suo terzo anno, ha scelto di accogliere una produzione italiana tra i nove titoli in gara.
‘Red Planet 3009’, diretto da Mariano Leotta e Francesco Fiore e prodotto da Alter Agent, rappresenta l’Italia in questa competizione innovativa dedicata alle opere in realtà virtuale e visione immersiva. Il film invita gli spettatori a vivere un’esperienza unica su Marte nel lontano anno 3009. Grazie all’utilizzo di un visore VR, il pubblico viene trasportato in una missione interplanetaria vista attraverso gli occhi digitali di un rover dotato di intelligenza artificiale.
Nel cast spicca la presenza dell’attrice canadese Jane Perry, nota per i suoi ruoli in ‘Animali fantastici e dove trovarli’ e ‘Borg McEnroe’. La pellicola promette un viaggio avvincente tra fantasia e fantascienza, offrendo una finestra su ciò che potrebbe riservarci il futuro.
Quest’edizione della Immersive competition segna anche un’apertura verso il grande pubblico: fino a 200 spettatori potranno assistere contemporaneamente a ciascuna proiezione. Questa decisione promette di ampliare l’accesso a esperienze cinematografiche all’avanguardia come quella offerta da ‘Red Planet 3009’.
Il film italiano dovrà affrontare la concorrenza di altre otto opere provenienti da tutto il mondo: due produzioni britanniche, una sudcoreana, una filippina, una portoghese e due collaborazioni internazionali con la Francia come denominatore comune. La selezione dei vincitori avverrà dal 12 al 22 maggio, poco prima della proclamazione della Palma d’Oro.
