Efficienza energetica avanzata e dinamiche di guida sportive
di Greta Raponi
La BMW X1, il SUV più compatto della gamma bavarese, ha fatto il suo debutto nel 2009. Da allora, ogni generazione ha portato innovazioni in termini di spazio, tecnologia e dinamica di guida. La terza serie non fa eccezione, alzando ulteriormente l’asticella.
La X1 misura 450 cm in lunghezza, 184,5 cm in larghezza e 163 cm in altezza. L’aspetto esteriore segue il linguaggio stilistico moderno di BMW con una doppia griglia a rene prominente e fari a LED sottili. La versione M Sport aggiunge dettagli aggressivi come paraurti specifici e minigonne laterali.
L’abitacolo della X1 M Sport è caratterizzato da finiture moderne con rivestimenti in Alcantara e Veganza. Il Curved Display integra un cruscotto digitale da 10,25 pollici insieme al display centrale da 10,7 pollici. L’integrazione smartphone è completa grazie ad Android Auto e Apple CarPlay wireless.
Sotto il cofano della xDrive30e troviamo un motore tre cilindri turbo benzina da 150 CV abbinato a un motore elettrico posteriore per una potenza complessiva di 326 CV. Questo setup consente uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 5,6 secondi.
La batteria da 14,2 kWh garantisce circa 75 km di autonomia elettrica pura tra città ed extraurbano. I consumi rilevati a batteria scarica sono mediamente intorno ai 15,5 km/l.
I prezzi partono da €46.300 per la xDrive25e fino ad oltre €66.000 per la versione provata con optional principali inclusi. Nonostante alcune scelte discutibili come optional costosi per ricarica wireless ed equipaggiamenti base non inclusi nel prezzo iniziale elevato, la BMW X1 rimane un SUV compatto apprezzabile per design equilibrato e qualità del marchio.
