Dal viaggio con gli sciamani ai massaggi in ufficio: i benefit aziendali più strani (e quelli che non lo sono affatto)

Il panorama variegato dei benefit aziendali

di Greta Raponi

Dai massaggi in ufficio ai venerdì liberi, fino ai viaggi in Amazzonia: i benefit aziendali hanno assunto forme sempre più insolite e diversificate. Alcuni lavoratori hanno raccontato di esperienze uniche come partire per l’Amazzonia con il CEO dopo aver raggiunto obiettivi aziendali, partecipando a rituali con sciamani e dormendo nella foresta. Altri hanno ricevuto Bitcoin, la possibilità di congelare gli ovuli o semplicemente una cassetta di ciliegie.

L’Osservatorio Coverflex ha raccolto testimonianze da lavoratori italiani e internazionali, evidenziando quanto i concetti di welfare e benefit possano variare da un’azienda all’altra. Tra le iniziative più tradizionali troviamo servizi come massaggi durante l’orario lavorativo, palestre con personal trainer, lavanderia aziendale e venerdì pomeriggio liberi durante l’estate.

Le aziende cercano sempre più spesso di offrire esperienze che migliorino la qualità della vita dei dipendenti. Tuttavia, non tutte le iniziative producono lo stesso effetto positivo. Un premio può essere spettacolare ma poco utile, mentre un servizio meno sorprendente può avere un impatto concreto sulla quotidianità.

L’indagine ha anche rivelato come alcune aziende considerino ancora come benefit elementi essenziali per il lavoro quotidiano: acqua gratuita, computer aziendale o telefono di lavoro. Questo dimostra quanto il termine “benefit” sia diventato elastico nel tempo.

A livello internazionale emerge una tendenza verso servizi che restituiscono tempo e benessere ai dipendenti. Dalle palestre interne alle lezioni di yoga e meditazione, fino a budget per le vacanze o pomeriggi liberi durante l’estate; il focus si sposta dalla remunerazione materiale al tempo libero guadagnato.

Andrea Guffanti, General Manager di Coverflex Italia spiega: «Le aspettative nei confronti dei benefit stanno evolvendo. Salute, tempo, flessibilità sono oggi fondamentali per creare ambienti attrattivi».

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