L’INT di Milano in Prima Linea al World Conference on Lung Cancer

L’INT di Milano in Prima Linea al World Conference on Lung Cancer

di Francesca Buttarazzi

Il World Conference on Lung Cancer (WCLC) 2026, il principale congresso mondiale sui tumori toracici, si è recentemente concluso a Seoul, Corea del Sud. Tra le rappresentanze più significative spicca quella della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori (INT) di Milano. Con una serie di comunicazioni orali, lezioni e poster scientifici, i ricercatori e clinici dell’INT hanno presentato alla comunità scientifica internazionale i risultati delle loro ricerche su vari temi, dall’intelligenza artificiale applicata all’oncologia alle neoplasie toraciche rare.

Tra gli eventi chiave del congresso vi sono state le presentazioni riguardanti le neoplasie timiche, tumori rari che colpiscono circa una persona ogni milione all’anno. La dott.ssa Claudia Proto ha illustrato i risultati aggiornati a cinque anni dello studio prospettico RELEVENT. Questa ricerca multicentrica indipendente, promossa dall’INT e parte del network nazionale TYME, ha avuto un impatto significativo sulla pratica clinica internazionale per il trattamento del carcinoma timico avanzato.

I nuovi dati confermano la durata dei benefici osservati e il prolungamento della sopravvivenza nei pazienti trattati secondo questo nuovo standard terapeutico approvato da AIFA. Inoltre, la dott.ssa Monica Ganzinelli ha discusso l’importanza del registro nazionale TYME che raccoglie dati su oltre mille pazienti italiani con questa rara patologia.

Un altro argomento centrale è stato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in oncologia. La dott.ssa Arsela Prelaj ha tenuto una lecture sullo stato dell’arte delle applicazioni AI nella diagnosi e trattamento del tumore polmonare. Parallelamente, l’ing. Vittoria Peppoloni ha presentato una piattaforma innovativa basata su modelli linguistici avanzati per individuare lo studio clinico più adatto a ciascun paziente affetto da cancro al polmone.

La Struttura Complessa di Chirurgia Toracica dell’INT ha avuto un ruolo significativo nel congresso grazie alla presentazione del dott. Giovanni Leuzzi sul valore prognostico della qualità di vita nei pazienti operati per tumore al polmone in stadio iniziale.

Sono stati discussi anche studi sui fattori prognostici e biologici delle neoplasie toraciche come i timomi con invasione mediastinica o le mutazioni STK11 nel cancro ai polmoni.

La partecipazione dell’INT al WCLC testimonia la forza di un modello multidisciplinare che integra oncologia medica, chirurgia toracica, ricerca traslazionale ed epidemiologica con innovazione digitale. Dai tumori toracici più comuni alle patologie rare come quelle timiche fino alle applicazioni avanzate dell’intelligenza artificiale; l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano conferma il suo ruolo tra i principali centri internazionali impegnati nello sviluppo di nuove conoscenze e opportunità terapeutiche per pazienti oncologici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *