Italia: Miglioramenti in Salute, Istruzione e Ambiente Secondo il Rapporto Bes
di Daiana Scacchi
L’Italia sta vivendo un periodo di miglioramenti significativi in vari settori, dalla salute all’istruzione, fino all’ambiente. Queste buone notizie emergono dall’edizione 2026 del Bes, il rapporto dell’Istat sul Benessere equo e sostenibile. Il rapporto fornisce una visione ampia della qualità della vita degli italiani, andando oltre i tradizionali indicatori economici come il prodotto interno lordo.
Nel settore della salute, la speranza di vita alla nascita è aumentata a 83,7 anni nel 2025 rispetto agli anni precedenti. Anche la speranza di vita senza limitazioni nelle attività quotidiane a 65 anni è migliorata. Inoltre, sono diminuiti comportamenti dannosi per la salute come la sedentarietà e il fumo.
Nell’ambito educativo si riscontra una riduzione significativa dell’abbandono scolastico precoce. La percentuale di giovani che lasciano prematuramente gli studi è scesa all’8,2% nel 2025. Allo stesso tempo, sempre più bambini frequentano l’asilo nido e aumenta anche il livello generale d’istruzione della popolazione adulta.
Sul fronte lavorativo, si registra un aumento del tasso di occupazione tra i 20 e i 64 anni al 67,6% nel 2025. Parallelamente diminuisce la partecipazione al lavoro involontario part-time e l’insicurezza lavorativa percepita dai dipendenti.
Il coinvolgimento degli italiani in attività culturali fuori casa è aumentato notevolmente dopo il calo dovuto alla pandemia. Anche le attività di volontariato e la partecipazione sociale mostrano segnali positivi.
L’ambiente vede progressi significativi con un aumento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili al 41,7% nel 2024. Anche la gestione dei rifiuti urbani ha visto miglioramenti con una maggiore raccolta differenziata e meno rifiuti conferiti in discarica.
