Tasos Douvikas e l’importanza di fare il centravanti vecchia maniera

Tasos Douvikas e l’importanza di fare il centravanti vecchia maniera

di Francesco Buttarazzi

Nel panorama calcistico contemporaneo, dove gli attaccanti sono spesso chiamati a svolgere molteplici ruoli, Tasos Douvikas rappresenta un’eccezione. L’attaccante greco del Como, infatti, si distingue per la sua capacità di interpretare il ruolo di centravanti nella sua accezione più tradizionale. Sotto la guida di Cesc Fàbregas, Douvikas ha abbracciato il concetto di focalizzarsi esclusivamente sulla finalizzazione delle azioni offensive.

Il centravanti è spesso visto come un ruolo d’attesa e pazienza. Nel Como, squadra nota per la modernità del suo gioco, Douvikas si muove da vero numero nove: staziona in area di rigore pronto a capitalizzare le opportunità create dai compagni. Questa strategia ha portato i suoi frutti: con cinque gol in campionato e due in Champions League nella stagione corrente, Douvikas si conferma una pedina fondamentale per la squadra lombarda.

Prima dell’approdo al Como, Douvikas era solito giocare con uno stile diverso nei Paesi Bassi. Con l’Utrecht aveva sviluppato una propensione a muoversi lontano dall’area per sfruttare le sue doti atletiche. Tuttavia, l’adattamento richiesto da Fàbregas ha permesso al greco di riscoprire l’essenza del suo ruolo primario: segnare gol cruciali per il successo della squadra.

Cesc Fàbregas ha saputo sfruttare al meglio le qualità innate di Douvikas concentrandosi sull’essenziale: fare gol. In un calcio che spesso richiede agli attaccanti di coprire ampie porzioni del campo e contribuire alla fase difensiva, il ritorno alle origini proposto dall’ex centrocampista spagnolo rappresenta quasi una rivoluzione.

Dopo un periodo iniziale di adattamento necessario per abituarsi a questo nuovo approccio più lineare e diretto al gioco offensivo, Douvikas è diventato uno dei punti fermi dell’attacco comasco. La sua capacità di trasformare le azioni in reti è ciò che rende possibile il funzionamento ottimale del sistema adottato dalla squadra.

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