di Francesco Buttarazzi
Andrea Sempio, unico indagato per la morte di Chiara Poggi, ha rilasciato una dichiarazione importante durante un’intervista al Tg1 il 16 febbraio. Nel corso dell’intervista, il 37enne ha sottolineato la sua estraneità ai fatti relativi al delitto di Garlasco: «Il video intimo di Chiara e Alberto? Non l’ho mai visto. Né io, né nessuno dei miei amici l’ha mai visto».
A distanza di quasi un anno dalla riapertura delle indagini, Sempio rimane comunque l’unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. Si dice sicuro che la famiglia della vittima abbia mantenuto piena fiducia in lui: «Non credo ci sia il minimo sospetto o il minimo dubbio, dalla loro parte». La famiglia Poggi non ha mai nascosto di considerare Alberto Stasi (già condannato a 16 anni) come il vero colpevole.
Sulla propria situazione giudiziaria, Sempio si mostra sicuro ma non completamente tranquillo: «Penso che le verifiche fatte finora dimostrino sempre la stessa cosa: la versione che ho dato io». Tuttavia, ammette preoccupazioni riguardo a una possibile richiesta di rinvio a giudizio.
L’alibi fornito da Sempio è stato messo in discussione poiché lo scontrino prodotto per dimostrare che si trovava altrove è stato ritirato da sua madre. Questo dettaglio si aggiunge alle nuove evidenze scientifiche emerse nelle indagini (il Dna sulle unghie di Chiara e l’impronta 33), convincendo la procura a mantenere alta l’attenzione su di lui.
Un elemento cruciale della nuova indagine è un video trovato nel pc di Chiara Poggi in cui compare Andrea insieme ad altri amici e al fratello della vittima. Riguardo alla presenza del video sul computer, Sempio spiega: «Credo che ovviamente a metterlo sul computer saremmo stati io e lui (Marco). Perché ovviamente il video ce l’avevo io». Quanto al presunto movente legato al video intimo tra Chiara e Alberto Stasi, Andrea nega categoricamente ogni coinvolgimento: «Non è una cosa che né io né i miei amici abbiamo mai visto».
