Aumento dei Prezzi delle Sigarette
di Daiana Scacchi
A partire da venerdì 16 gennaio, i fumatori italiani hanno dovuto fare i conti con un aumento del prezzo dei pacchetti di sigarette, che hanno raggiunto fino a 30 centesimi in più per pacchetto. Questo incremento riguarda diverse marche, tra cui la Philip Morris, una delle multinazionali con la quota di mercato più elevata in Italia.
Secondo quanto riportato nella Legge di Bilancio, gli aumenti interessano decine di marche. Per consultare la tabella completa dei nuovi prezzi e le variazioni effettive è possibile accedere al documento pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Gli aumenti non riguardano solo le sigarette tradizionali ma anche sigari e tabacco trinciato. Al contrario, il tabacco “riscaldato”, come il noto marchio “Terea”, non ha subito variazioni. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli pubblicherà ulteriori tabelle con gli aggiornamenti per tutte le altre marche.
Dichiarazione della Federazione Italiana Tabaccai
La Federazione Italiana Tabaccai ha pubblicato una nota ufficiale informando che i prodotti elencati nel listino disponibile sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli subiranno modifiche tariffarie dal prossimo gennaio. Gli aumenti continueranno nei successivi anni fino al 2028 come previsto dalla manovra economica.
L’obiettivo è generare un gettito fiscale atteso intorno ai 900 milioni di euro entro quest’anno. Questo recente aumento segue quello avvenuto lo scorso ottobre quando ben sessantotto marche avevano già visto una crescita nei prezzi.
