Domenico Modugno e il suo legame speciale con la Sicilia attraverso ‘Lu pisci spada’

Una canzone intrisa di amore e tradizione

di Francesca Buttarazzi

‘Lu pisci spada’ è una delle canzoni più emblematiche di Domenico Modugno, capace di trasmettere un pathos drammatico e romantico. Questa composizione mette in luce il rapporto speciale che il cantante aveva con la Sicilia, e in particolare con Messina. Accompagnato dalla sua voce appassionata, un suggestivo video girato su una feluca nello Stretto di Messina immortala la caccia al pescespada da parte di un gruppo di pescatori.

I versi siciliani della canzone raccontano una storia marinara toccante: alcuni pescatori arpionano un pescespada e mentre stanno per deporlo sulla spiaggia, si accorgono che un altro pescespada cerca disperatamente di raggiungere la compagna ferita. Il gesto eroico del secondo pescespada simboleggia un amore così grande da spingerlo al sacrificio, ispirando così Modugno a scrivere ‘Lu piscispada’.

La canzone non solo ebbe successo ma contribuì anche al rilancio della caccia al pescespada ed è stata al centro di documentari storici come ‘Tra Scilla e Carriddi’ e ‘Lu tempu di lu piscispada’, diretto da Vittorio De Seta. La voce accorata del cantautore ha inoltre accompagnato vari documentari sulla cultura locale.

Domenico Modugno nutriva un profondo affetto per Messina, alimentato anche dal fatto che sua moglie Franca Gandolfi fosse messinese. Amava passeggiare nella zona del Ringo affacciata sullo Stretto, spesso dilettandosi a suonare la chitarra presso la villa Mazzini. La moglie era nativa di Montalbano Elicona ed è cresciuta nel villaggio Regina Elena.

Anche se pugliese d’origine, Modugno si dichiarava siciliano per adozione. Questo legame profondo lo tenne legato alla Sicilia fino alla sua morte avvenuta a Lampedusa nell’agosto del 1994.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *