Garlasco: il futuro di Andrea Sempio e Alberto Stasi in bilico

Garlasco: il futuro di Andrea Sempio e Alberto Stasi in bilico

di Francesco Buttarazzi

La Procura di Pavia si prepara a chiedere il rinvio a giudizio per Andrea Sempio nell’ambito dell’inchiesta bis sul delitto di Garlasco. Questo caso, che ha tenuto l’Italia con il fiato sospeso per quasi due decenni, potrebbe vedere un’accelerazione decisiva nei prossimi giorni. La richiesta di rinvio a giudizio potrebbe arrivare già entro questa settimana, nonostante i pubblici ministeri abbiano ancora nove mesi di tempo per decidere.

Il nodo centrale è la possibilità che un nuovo imputato venga processato per lo stesso reato per cui esiste già una condanna definitiva. Alberto Stasi, infatti, sta scontando una pena di 16 anni inflittagli dalla Corte d’Assise d’Appello di Milano nel 2015. La difesa di Sempio, rappresentata dagli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, sostiene che «non possono coesistere per lo stesso caso un condannato definitivo in attesa di eventuale revisione e un altro imputato». Secondo loro, la revisione della sentenza dovrebbe avere la precedenza.

La revisione della condanna di Stasi potrebbe arrivare attraverso due vie principali. Da un lato ci sono gli avvocati difensori Antonio De Rensis e Giada Bocellari che stanno lavorando attivamente su questo fronte. Dall’altro lato c’è la possibilità che sia la Procura generale di Milano a muoversi in tal senso. Tuttavia, le voci su una possibile istanza alla Corte d’Appello di Brescia restano al momento solo ipotesi non confermate.

A complicare ulteriormente il quadro vi sono due filoni investigativi paralleli. Il primo riguarda l’operato dei Ris di Parma nel 2007; specificamente le analisi del DNA sui pedali della bicicletta usata da Stasi hanno prodotto risultati anomali mai comunicati all’allora pm Rosa Muscio. Il secondo filone ipotizza corruzione e condizionamento nella prima inchiesta su Sempio archiviata nel 2017.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *