Il Salone del Mobile: un faro per le imprese
di Francesca Buttarazzi
In un contesto globale segnato dall’incertezza e dalla tensione, il Salone del Mobile di Milano, che si aprirà il prossimo 21 aprile a Fiera Milano Rho, riafferma il suo ruolo cruciale per le imprese. La presidente Maria Porro sottolinea come l’evento rappresenti uno spazio dove l’industria può riconoscersi e confrontarsi, aiutando le aziende a navigare attraverso cambiamenti e sfide.
La 64esima edizione del Salone introduce nuovi progetti come il Salone Contract, focalizzato sui grandi progetti nel settore arredo, e il Salone Raritas, dedicato alle edizioni limitate e agli oggetti da collezione. Nonostante alcune defezioni tra gli espositori dovute a conflitti geopolitici nell’area del Golfo, la partecipazione resta robusta con oltre 1.900 espositori attesi.

Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo, evidenzia come l’equilibrio raggiunto dalle aziende della filiera legno-arredo nel 2025 rischi di essere compromesso dalle attuali instabilità geopolitiche. Con un fatturato che supera i 52 miliardi di euro nel 2025 grazie soprattutto al mercato interno italiano, diventa cruciale per queste aziende rafforzare la loro capacità di adattamento.
L’export mostra segni di rallentamento nei mercati tradizionali come Stati Uniti e Francia mentre crescono mercati emergenti come l’Africa e gli Emirati Arabi. I dati indicano una flessione significativa delle esportazioni verso gli Stati Uniti all’inizio del 2026. Questo invita le aziende a diversificare ulteriormente la loro presenza internazionale.
