Un Percorso Degustativo tra Tradizione e Innovazione
di Greta Raponi
È un Imàgo tutto nuovo quello che saluta la primavera. Il ristorante una stella Michelin, in cima all’hotel Hassler di Roma, ha subito nei mesi precedenti un profondo restyling curato dall’architetto Marini Leandri. La nuova disposizione pone la cucina di Andrea Antonini al centro della sala, in competizione con lo spettacolare panorama sui tetti di Roma visibile dalle grandi finestre.
Nel ventesimo anniversario del ristorante, con il nuovo menu chiamato Error15, Imàgo si afferma ancora di più come portabandiera dell’alta cucina romana contemporanea. Lo chef Antonini descrive il menù come un omaggio alla ricerca continua e alla sperimentazione creativa: “Error 15 nasce dalla riflessione che in cucina l’errore non è mai davvero un fallimento, ma spesso l’inizio di qualcosa di nuovo.”
Il percorso degustativo rompe le regole tradizionali del menù degustazione procedendo per atti teatrali. Si parte con una tazza di brodo tiepido seguito da una Pizza prosciutto e fichi. Il primo atto include piccoli assaggi come Datterini verdi con basilico e vaniglia e Cetrioli barattieri con panna acida.
Nel secondo atto dedicato ai carboidrati spiccano Lumachine con pomodoro giallo, genziana e anice. Segue lo Spaghetto con peperone, limone e senape. Il terzo atto presenta piatti proteici come Merluzzo prugne e dragoncello e Maiale arachidi lime ispirati alla cucina thailandese. L’ultimo atto dedicato ai dessert include Pesche con mandorle zabaione e Flan di albicocca al timo, seguiti da un carrello dei gelati. L’esperienza è resa memorabile dal ritmo della cena orchestrata da Antonini senza lungaggini né fretta. La carta dei vini curata da Alessio Bricoli accompagna i piatti in modo impeccabile.
