John Elkann a Giudizio: Accuse di Truffa ed Evasione Fiscale

di Francesco Buttarazzi

Il prossimo 22 giugno, John Elkann, presidente di Stellantis e amministratore delegato di Exor, sarà chiamato a difendersi davanti al giudice per le indagini preliminari (gip) dalle accuse di truffa aggravata ai danni dello Stato ed evasione fiscale fraudolenta. L’indagine riguarda la gestione dell’eredità di Marella Caracciolo, vedova dell’avvocato Gianni Agnelli, deceduta nel 2019.

La Procura di Torino ha richiesto un rinvio a giudizio per Elkann e il commercialista Gianluca Ferrero, presidente della Juventus. Questa richiesta arriva dopo che il Tribunale aveva respinto la proposta di Elkann di accedere alla messa alla prova e quella di Ferrero di patteggiare una pena pecuniaria. Secondo i legali del nipote dell’Avvocato Agnelli, la richiesta dei pubblici ministeri è un passaggio procedurale atteso per ricomporre un procedimento nato da una genesi unitaria.

L’indagine è partita da un esposto presentato nel dicembre 2022 da Margherita Agnelli, madre di John Elkann, nell’ambito di una disputa ereditaria complessa. Le presunte violazioni riguardano la residenza svizzera dichiarata da Marella Caracciolo, considerata fittizia dagli inquirenti poiché si ritiene che vivesse stabilmente in Italia.

L’inchiesta si basa su due procedimenti distinti ma intrecciati che ora saranno riuniti. In uno dei filoni investigativi, il gip Antonio Borretta aveva ordinato ai pm torinesi a dicembre scorso l’imputazione coatta per due dei sei capi d’accusa originariamente contestati a John Elkann. Questi capi sono legati alle dichiarazioni dei redditi del 2018 e del 2019 presentate dopo la morte della vedova Agnelli. Nell’altro procedimento, invece, il gip Giovanna Di Maria aveva respinto l’istanza per l’accesso alla messa alla prova proposta da Elkann lo scorso febbraio.

Nonostante gli sviluppi complessi dell’inchiesta e le diverse decisioni giudiziarie intermedie prese dai vari organi competenti, i due rami verranno ora riuniti in vista delle udienze previste nei prossimi mesi. In attesa delle decisioni definitive della magistratura torinese e delle eventuali ripercussioni sulle carriere degli imputati coinvolti nella vicenda ereditaria della famiglia Agnelli-Caracciolo.

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