Dopamina: Il Motore dello Shopping Online
di Greta Raponi
Comprare piccoli oggetti online ti rilassa? Non è un vizio, ma una vera e propria terapia d’urto per il tuo cervello. Riempire il carrello la sera su piattaforme come Amazon o Shein può ridurre lo stress, come dimostrato da uno studio della University of Michigan. Questa pratica, definita “Retail Therapy”, ha un valore consolatorio secondo la scienza.
Per anni si è pensato che gli acquisti d’impulso fossero solo il risultato di debolezze personali o del bombardamento pubblicitario. Tuttavia, uno studio pubblicato sul Journal of Consumer Psychology da Scott Rick ha ribaltato questa visione. Lo shopping riduce la tristezza e l’ansia contrastando la sensazione di impotenza. L’atto di scegliere un oggetto restituisce al cervello una percezione di controllo personale.
A livello cerebrale, la dopamina è il neurotrasmettitore associato al piacere e alla ricompensa. È stato scoperto che il picco di dopamina viene rilasciato durante la fase di ricerca e anticipazione del piacere piuttosto che all’arrivo dell’oggetto acquistato.
La “Retail Therapy” digitale avviene quasi sempre nelle ore serali a causa della stanchezza cognitiva accumulata durante il giorno. Questo fenomeno porta a un depauperamento dell’ego, spingendo il cervello a cercare gratificazioni immediate abbassando le difese davanti alle vetrine digitali.
Sfruttare queste scoperte senza svuotare il conto corrente è possibile seguendo alcune strategie:
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Il trucco del carrello vuoto: riempiendo virtualmente il carrello senza acquistare si ottiene lo stesso sollievo psicologico.
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Sfruttate un micro-budget: piccoli acquisti possono avere lo stesso impatto terapeutico dei grandi acquisti.
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La regola delle 24 ore: lasciare gli oggetti nel carrello per una notte intera aiuta a valutare con mente lucida se l’acquisto sia necessario.
