Che cos’è l’influenza chetogenica?
di Greta Raponi
L’influenza chetogenica si riferisce a una serie di sintomi transitori che compaiono quando il corpo è privato dei carboidrati e le riserve di glicogeno si esauriscono. In questo stato, il fegato inizia a produrre corpi chetonici dai grassi, utilizzati dal cervello e dai muscoli come fonte di energia alternativa al glucosio. Questa fase di adattamento comporta una perdita significativa di acqua e sodio, provocando sintomi simili a quelli influenzali.
I sintomi tipici includono stanchezza intensa, mal di testa, irritabilità, problemi digestivi come nausea o stitichezza, capogiri e difficoltà di concentrazione. Questi compaiono generalmente entro 24-72 ore dalla riduzione dei carboidrati.
Sebbene per la maggior parte delle persone sane l’influenza chetogenica non sia pericolosa, può rappresentare un rischio per individui con determinate condizioni mediche come diabete insulino-dipendente o problemi renali. È importante consultare un medico prima di iniziare una dieta così restrittiva.
Per ridurre i disagi dell’influenza chetogenica, è consigliabile bere molta acqua e aumentare l’assunzione di elettroliti tramite alimenti ricchi in minerali. Ridurre temporaneamente l’attività fisica intensa può aiutare nell’adattamento.
