La vicenda giudiziaria
di Francesco Buttarazzi
Louis Dassilva è stato assolto dall’accusa di omicidio di Pierina Paganelli, un caso che ha diviso Rimini e tenuto la città col fiato sospeso per quasi tre anni. La sentenza della Corte d’Assise di Rimini è arrivata dopo sedici ore di camera di consiglio, liberando Dassilva dal carcere dove si trovava dal 2024.
L’omicidio della 78enne Pierina Paganelli risale alla sera del 3 ottobre 2023, quando fu uccisa nel garage del condominio in via del Ciclamino a Rimini. Il corpo fu trovato dalla nuora Manuela Bianchi il giorno seguente. Nonostante l’assoluzione, la Procura ha annunciato appello contro la decisione della Corte, sostenendo che ci sono ancora elementi da chiarire.
Le indagini si erano concentrate su Louis Dassilva a causa dei suoi rapporti con Manuela Bianchi, nuora della vittima. La relazione extraconiugale tra i due era stata rivelata attraverso intercettazioni effettuate durante le indagini, e aveva rappresentato uno dei punti centrali dell’accusa.
Tuttavia, l’assenza di prove scientifiche concrete contro Dassilva ha portato alla sua assoluzione. L’esame del DNA non aveva rilevato tracce riconducibili all’imputato sulla scena del crimine. Inoltre, i filmati delle telecamere non avevano fornito elementi sufficienti per incriminarlo senza ombra di dubbio.
Manuela Bianchi è stata una figura chiave nell’inchiesta e nel processo. Indagata per favoreggiamento, aveva ammesso la relazione con Dassilva ma negava qualsiasi coinvolgimento nell’omicidio o conoscenza diretta dei fatti accaduti quella notte.
Sebbene Dassilva sia stato assolto, il caso non è chiuso. La Procura intende fare appello dopo il deposito delle motivazioni della sentenza entro novanta giorni. L’obiettivo sarà comprendere perché un impianto accusatorio costruito meticolosamente non abbia portato a una condanna.
