Leo Messi chiude la sua carriera mondiale
di Francesco Buttarazzi
La leggenda del calcio Leo Messi ha detto addio ai Mondiali con un misto di emozioni e record che lo consacrano come uno dei più grandi della storia. Al MetLife Stadium, l’ultima apparizione della Pulce è stata segnata da momenti iconici che resteranno impressi nella memoria di tutti gli appassionati di calcio.
Nella finale contro la Spagna, Messi ha vissuto un momento toccante quando le lacrime hanno solcato il suo viso al termine della partita. Non si trattava di disperazione, ma di un’emozione sincera per un campione che ha dato tutto sul campo. Nonostante la sconfitta e la superiorità tattica degli avversari, Messi è stato omaggiato da compagni e rivali consapevoli dell’importanza storica del momento.
Tra le immagini più significative c’è stato l’incontro tra Messi e Lamine Yamal, il giovane talento spagnolo che a soli 19 anni è diventato uno dei campioni del mondo più giovani di sempre. Il passaggio simbolico tra il vecchio maestro e il nuovo prodigio sottolinea l’eredità lasciata da Messi nel panorama calcistico mondiale.
Il Mondiale 2026 ha visto Messi protagonista con numeri impressionanti: otto partite giocate e altrettanti gol segnati. Le sue prestazioni sono state decisive in diverse occasioni, tra cui una storica semifinale vinta contro l’Inghilterra grazie alla sua abilità negli assist. Sebbene Kylian Mbappé gli abbia strappato il record di miglior marcatore in una fase finale della Coppa del Mondo pochi giorni dopo, i suoi primati restano imbattuti in molti altri aspetti.
Messi lascia i Mondiali con diversi record: ha giocato tre finali tutte da titolare, diventando il calciatore con più presenze nelle finalissime insieme al brasiliano Cafù. È anche il maggior fornitore di assist nella storia dei Mondiali (12) ed è l’unico ad averlo fatto in ciascuna delle sei edizioni cui ha partecipato. Inoltre, è entrato nel tabellino marcatori per nove partite consecutive come nessun altro prima d’ora.
