Nuove Norme UE per la Protezione di Cani e Gatti

di Chiara Raponi

Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva le nuove norme per proteggere cani e gatti dalle pratiche crudeli, con un voto a larghissima maggioranza: 558 voti a favore, 35 contro e 52 astenuti. Le norme sono state proposte dalla Commissione nel dicembre del 2023 e stabiliscono per la prima volta standard UE su allevamento, detenzione, tracciabilità, importazione e gestione degli animali domestici.

I venditori, allevatori e rifugi avranno quattro anni per adeguarsi alle nuove regole. Per i proprietari di animali domestici che non vendono animali, le norme diventeranno obbligatorie dopo dieci anni per i cani e quindici anni per i gatti.

Le nuove regole introducono una serie di divieti volti a eliminare pratiche commerciali dannose. Sarà vietato l’accoppiamento tra consanguinei e l’allevamento finalizzato a conferire caratteristiche fisiche esagerate che comportino rischi significativi per la salute degli animali.

Sarà inoltre vietata la mutilazione di cani e gatti ai fini di esposizioni o competizioni. Anche il legare un animale a un oggetto sarà proibito, salvo necessità mediche, così come l’uso di collari a strozzo senza meccanismi di sicurezza integrati.

Tutti gli animali nell’UE dovranno essere identificabili tramite microchip registrati in banche dati nazionali interoperabili. Gli animali importati da paesi extra-UE dovranno avere un microchip prima dell’ingresso nell’Unione.

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