di Francesco Buttarazzi
Dopo la vittoria di Indian Wells, Jannik Sinner si prepara per un’altra sfida cruciale a Miami. Il giovane talento italiano ha rivelato che uno dei segreti del suo successo in California è stato
l’allenamento intensivo reso possibile dalla pioggia su Montecarlo. ‘A Doha ho perso con Mensik e non mi sembrava di giocare il miglior tennis’, ha spiegato Sinner, ‘Così volevo tornare a Montecarlo, però il meteo lì era pessimo. E allora ho deciso di partire subito per Indian Wells’.
In California, Sinner ha avuto l’opportunità di concentrarsi sul suo gioco senza distrazioni, aiutato anche dalla compagnia di amici con cui ha trascorso momenti di svago lontano dal campo da tennis. La sua determinazione e preparazione hanno dato i loro frutti nella finale contro Medvedev, dove l’efficacia del servizio si è rivelata fondamentale.
Durante il tie-break del secondo set della finale, la situazione sembrava compromessa con Medvedev in vantaggio 4-0. Tuttavia, Sinner non si è arreso: ‘Ho cercato di ottenere il punto successivo: se vai 5-0 è tanto diverso rispetto a 4-1’, ha detto Jannik. La sua resilienza e capacità di mantenere la calma nei momenti cruciali hanno ribaltato le sorti dell’incontro.
Sinner è riuscito nell’impresa che aveva fallito Alcaraz: domare la forma strepitosa di Medvedev. Questo successo alimenta ulteriormente la rivalità tra i due giovani talenti del tennis mondiale. Con Miami come prossimo palcoscenico della loro sfida, Jannik si prepara al meglio: ‘Adesso ho un paio di giorni per rilassarmi… Miami è un torneo altrettanto importante con condizioni diverse’.
Dopo Miami, Sinner parteciperà ai tornei sulla terra rossa a Madrid, Montecarlo e Roma prima del Roland Garros. Per avvicinarsi ulteriormente ad Alcaraz nel ranking mondiale dovrà affrontare le difficoltà delle superfici in cui lo spagnolo eccelle.
