Le principali agevolazioni in scadenza
di Daiana Scacchi
Con l’approssimarsi della fine del 2026, si avvicina anche la scadenza per usufruire delle agevolazioni fiscali legate ai bonus casa. Il 31 dicembre segnerà infatti un punto di svolta, con la riduzione delle detrazioni previste dalla Legge di Bilancio 2026. Ecco un quadro completo sui bonus ancora attivi, su come funzionano e su cosa cambierà a partire dal prossimo anno.
Fino alla fine del 2026, le aliquote “rafforzate” resteranno in vigore per il Bonus Ristrutturazioni, l’Ecobonus, il Sismabonus e il Bonus Mobili ed Elettrodomestici. Tuttavia, dal gennaio successivo vedremo una riduzione significativa: le detrazioni passeranno al 36% per l’abitazione principale e al 30% per le altre.
Questo bonus riguarda interventi di manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia. Fino a dicembre, la detrazione IRPEF è fissata al 50% sulla prima casa e al 36% sulle seconde case, calcolata su una spesa massima di 96.000 euro per unità immobiliare.
L’Ecobonus permette di ottenere detrazioni simili al Bonus Ristrutturazioni per interventi di efficientamento energetico. Anche qui si applica una detrazione del 50% sulla prima casa e del 36% sulle altre fino a fine anno.
Anche chi intende mettere in sicurezza sismica il proprio immobile può beneficiare delle stesse aliquote previste dal Bonus Ristrutturazioni fino alla fine dell’anno. La spesa massima ammissibile è pari a quella degli altri interventi strutturali.
Per chi sta rinnovando gli arredi della propria abitazione c’è ancora tempo fino a dicembre per usufruire della detrazione IRPEF del 50%, con un tetto massimo di spesa pari a €5.000.
A partire dal primo gennaio del prossimo anno ci saranno cambiamenti significativi nelle aliquote dei vari bonus legati alla casa. Le agevolazioni diventeranno meno vantaggiose rispetto alle condizioni attuali; quindi chi ha intenzione di effettuare lavori dovrebbe considerarne seriamente l’avvio entro la fine dell’anno in corso.
